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Primo pari dopo 6 vittorie

Iacoponi_RobertoTOLENTINO- Si interrompe a quota sei la striscia di vittorie consecutive del Tolentino. I crèmisi non vanno oltre lo 0 a 0 nel primo match interno del 2012 contro l’Atletico Truentina e non sfruttano la possibilità di ridurre il distacco dalla vetta. Il pareggio a reti bianche, scaturito al termine di novanta minuti poco spettacolari, è il risultato che meglio rispecchia quanto offerto dalle due squadre in campo. Sicuramente pesa come un macigno sull’andamento della partita l’errore dal dischetto di Melchiorri a metà ripresa, ma la sconfitta sarebbe stata ingiusta per la formazione di mister Amadio, apparsa solida, determinata e ben messa in campo. Il Tolentino invece, poco lucido in fase di costruzione della manovra, non ha concretizzato una supremazia territoriale apparsa più frutto del miglior tasso tecnico che dell’organizzazione di gioco, raccogliendo l’ennesimo mezzo passo falso fra le mura amiche.

Cronaca: Ritmi bassi ad inizio gara, con le due squadre attente a non scoprire troppo la linea mediana. La prima occasione è per Melchiorri (4’) che, dopo una caratteristica sgroppata palla al piede, spara alto dai venti metri. Dopo un tentativo aereo di Capparuccia (9’) sventato da Capriotti, l’Atletico si fa vedere in fase d’attacco, ma il destro di Fattori (14’) non crea apprensioni a Cantarini. Un minuto dopo arriva la prima ghiotta occasione per i padroni di casa. Iacoponi riparte velocemente e, una volta sulla trequarti, verticalizza per Melchiorri che conclude in diagonale; l’estremo ospite, fra i migliori in campo, si distende e devia in angolo. Sugli sviluppi del corner è ancora Capparuccia a trovare l’impatto con la sfera che, però, finisce a lato. Il Tolentino fatica a trovare spazi a centrocampo e il pressing dell’Atletico costringe spesso la mediana locale al lancio lungo. Con il passare dei minuti, gli uomini di Amadio - ordinati e giustamente determinati - capiscono che possono sfruttare il momento di difficoltà crèmisi e provano l’azione di rimessa con più convinzione. Al 31’ è De Marco a rubare palla a Capparuccia, ma il suo destro da posizione angolata non inquadra la porta. Dopo un’occasione per Iacoponi al 34esimo, il cui colpo di testa su cross di Romanski viene bloccato a terra da Capriotti, gli ospiti hanno due opportunità per trovare il vantaggio. Ancora De Marco protagonista: al 36esimo il destro potente del centravanti viene respinto da Cantarini e al 42esimo, dopo un errore di Capparuccia, l’attaccante tenta il tocco sotto, ma il numero uno crèmisi è bravo a sventare la minaccia. Nella ripresa il Tolentino non riesce ad organizzarsi e l’Atletico non fatica troppo a contenere le iniziative personali dei padroni di casa. La gara si accende intorno alla metà del secondo tempo, con Mobili che vuole i tre punti inserendo Angelini vicino a Melchiorri per cercare di aumentare il peso in attacco. Dopo un tentativo di Romanski di testa al 66esimo, che da buona posizione deposita fra le braccia di Capriotti un’invenzione di Iacoponi, arriva l’episodio del rigore. Melchiorri al 70esimo, a tu per tu con il portiere lamense, cerca di scartarlo e va a terra; Rossetti di Ancona indica il dischetto - fra le proteste di Fattori e compagni - e l’attaccante centra la traversa. Nel concitato finale, lo stesso centravanti crèmisi viene espulso per un’entrata da dietro su Stangoni. Nonostante l’inferiorità, i locali provano lo stesso ad assediare la retroguardia ospite e collezionano, proprio nei minuti di recupero, un’altra ghiotta occasione con Romanski: l’ala destra, libera all’altezza del dischetto del rigore, colpisce male graziando la difesa arancio nera.

"Il pareggio è risultato giusto; anche stavolta abbiamo subito un rigore inesistente, rischiando di perdere una partita giocata bene», commenta Giuseppe Amadio, mister dell’Atletico Truentina. «Non sono abituato a lamentarmi, ma sono episodi importanti e ci vuole la giusta attenzione. Per il resto faccio i complimenti ai miei ragazzi. Siamo venuti qua, a giocare contro una squadra forte, cercando di fare il massimo; abbiamo ottenuto un punto meritato, che servirà da iniezione di fiducia per affrontare le prossime partite".

"E’ uno zero a zero giusto; al di là del rigore sbagliato, che poteva risolvere la partita, credo che non meritassimo la vittoria», ammette sinceramente Roberto Mobili, l’allenatore del Tolentino. «Abbiamo disputato una brutta gara, forse appesantiti dal tanto lavoro fatto nella pausa. Poi ci abbiamo messo del nostro; ci siamo innervositi, perdendo lucidità, rischiando di vincere come di perdere. Ripartiamo continuando a lavorare e guardiamo avanti".

TOLENTINO (4-2-3-1): Cantarini; Mazzoni, Capparuccia, Monteneri, Ortolani (11’s.t. Angelini); Fermani, Sabbatini (23’s.t. Aquilanti); Romanski, Iacoponi, Iommi; Melchiorri. A disp.: Lori, Paoloni, Pistelli, Ruggeri, Ciccioli. All.: Mobili

ATLETICO TRUENTINA (4-4-2): D. Capriotti; Stangoni, Sabini, Schicchi, Petritola; Fattori, Valente, Spigonardi (45’s.t. Cataldi), Candellori (35’p.t. Valentini); De Marco, Tassotti (14’s.t. Fortunati). A disp.: Ascani, A. Capriotti, Porfiri, Pompei. All.: Amadio

Arbitro: Rossetti di Ancona

Assistenti: Massimiliano Rossi (Jesi), Cristiano Carriero (Jesi)

Note: spettatori 400 circa. Al 70’ Melchiorri calcia sulla traversa un calcio di rigore.

Ammoniti: Valente, Capriotti, Angelini, Iacoponi.

Espulso: Melchiorri al 85’ per gioco falloso.

(Fonte: L'Indiscreto, Marco Cencioni)

 

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